Draghi dica sì alla immediata apertura dei negoziati di adesione dell’Ucraina all’Ue!

di Olivier Dupuis –

Ritenere che la decisione dei 27 stati membri di aprire immediatamente i negoziati di adesione dell’Ucraina all’Unione europea possa costituire una provocazione per Vladimir Putin è, semplicemente, senza senso. Farebbe solo sorridere o, meglio, sogghignare, il Presidente russo, il cui obiettivo è niente meno che l’annientamento dell’Ucraina e la sua reintegrazione nell’impero russo dei suoi sogni malevoli.

Invece per gli Ucraini, che dimostrano nuovamente un coraggio e una determinazione che gli possiamo solo invidiare, l’apertura formale dei negoziati costituirebbe un formidabile supporto morale e politico. Non c’è terza via. O Vladimir Putin vince la guerra e lo spirito e la lettera di un nuovo accordo Monaco tornano a presidiare l’Europa. O vincono gli Ucraini e, un po’ noi, con loro, e si apre un nuovo capitolo per l’Europa. E, probabilmente, anche per la Russia.  

Ad oggi solo la Polonia, la Lituania, la Slovenia e la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen si sono espresse apertamente a favore. È giunta l’ora che tutti gli stati europei si esprimano e in ogni caso entro pochi giorni, di fronte alla richiesta formale avanzata dal Presidente Zelensky, dovranno farlo. 

Per questo invitiamo tutti a fare appello direttamente al Presidente del Consiglio Mario Draghi, con telegrammi, mail, fax, o qualunque altra forma di comunicazione perché dichiari quanto prima il sostegno dell’Italia all’apertura immediata dei negoziati di adesione dell’Ucraina all’Unione.

Lascia un commento





Giuseppe-Conte-e-Luigi-Di-Maio

Non esistono “grillini buoni”. Il trasformismo del M5S è tossico sia nella versione Conte, che Di Maio

The Italian premier Mario Draghi during a press conference about the last European Council and about the vaccines.
Rome (Italy), March 26th 2021
Photo Pool Stefano Carofei Insidefoto

Ucraina nell’Ue. Coraggioso il sostegno di Draghi, pericolosa la contrarietà di altri stati membri

20220202PHT22410_original

Ucraina, Europa. Sluga Narodu, il partito di Zelensky, chiede di entrare nell’Alde